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Le regole del BOCOG diventano un vadecum per turisti

03.06.2008

Durante gli eventi olimpici in Cina sarÓ vietato esporre ''bandiere o slogan insultanti''. Lo sottolinea il Comitato organizzatore dei Giochi (Bocog) in un vademecum per stranieri da diffondere tra turisti e stranieri in vista di Pechino 2008. Il Comitato ricorda che, i cittadini stranieri che hanno acquistato biglietti per le Olimpiadi ''non hanno automaticamente diritto al visto'' ma che devono
''presentarsi alle Ambasciate e ai consolati cinesi e fare richiesta per un visto secondo le regole vigenti''. Dalla Cina, precisa il Bocog, verranno banditi i trafficanti di droga e tutti coloro che si dedicano alla ''sovversione'', che hanno ''malattie mentali o veneree'' o che ''sono dediti alla prostituzione''. Il Bocog ricorda anche che ''per mantenere l'igiene e l'immagine civilizzata delle cittÓ Ŕ proibito dormire in luoghi pubblici come gli aeroporti, le stazioni, i marciapiedi e
le cinture urbane di verde''. Gli stranieri devono ''sempre portare con loro il loro passaporto'' e ''registrarsi alla polizia entro 24 ore dall'arrivo'' nelle zone urbane, mentre chi soggiorna nelle aree rurali ha 72 ore di tempo. Per le Olimpiadi sono attesi da 450 a 500 mila turisti, pochi in pi¨ rispetto ai 420
mila registrati lo scorso anno, riferisce il direttore dell' Amministrazione per il
Turismo, Zhang Huiguang. Al momento risulta prenotato il 44 per cento delle stanze degli hotel a quattro stelle.